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Il primo boot (senza monitor e tastiera)

Operazioni da eseguire la prima volta che viene avviato il sistema
Gli assegnamenti del DHCP
Figura 3
Gli assegnamenti del DHCP

Il Raspberry Pi appena acceso ha acquisito l'indirizzo ip da un server DHCP, generalmente attivato nel router.
Per conoscerlo occorre cercare tra i leases (cioè fra gli indirizzi assegnati) come quelli mostrati nella figura a lato.

Per effettuare il collegamento si può utilizzare il client Putty (Nuova pagina), oppure, come faccio io, utilizzando la shell bash attivabile su Windows 10.

A differenza di Putty il client ssh di unix utilizzerà per il login lo stesso nome utente che utilizziamo sul client.
Siccome l'unico utente attualmente utilizzabile sul Raspberry Pi è "pi" dovremo specificarlo sulla linea di comando:

ssh [email protected]

(ovviamente va sostituito l'indirizzo con quello che avete trovato)

Dopo aver immesso la password (che per defualt è raspberry) apparirà il classico prompt unix.

la prima operazione da fare è senz'altro cambiare la password di default, pertanto diamo il comando:

passwd

Ci verrà richiesta la vecchia password (raspberry)) e due volte quella nuova.

Infine ci creiamo un utente che abbia le stesse caratteristiche di "pi", ma con il nostro nome.

Dal prompt della shell digitiamo:

sudo adduser newuser_name

dove ovviamente a newuser_name dovrete sostituire il nome dell'utente che volete creare.

Vi verrà chiesto di inserire la password (due volte per verifica) e alcuni dati anagrafici (opzionali). Ricordiamo che non è possibile recuperare la password inserita, quindi meglio annotarla in luogo sicuro.

Dobbiamo ora assegnare una serie di gruppi all'utente appena creato con il comando:

sudo usermod newuser_name -a -G pi,adm,dialout,cdrom,sudo,audio,video,plugdev,games,users,input,netdev,spi,i2c,gpio

(deve stare tutto su una unica riga)

Per finire dobbiamo dare anche i permessi per poter eseguire "sudo". Spostiamoci nella cartella

cd /etc/sudoers.d

e qui duplichiamo il file con le definizioni di "pi"

sudo cp 010_pi-nopasswd 011_newuser-nopasswd

Ricordiamoci il "sudo" altrimenti la copia fallisce (agli utenti normali non è consentito l'accesso in scrittura)

Con il vostro editor preferito (io faccio tutto con il già citato midnight commander) modificate il file appena copiato che si presenta così:

pi ALL=(ALL) NOPASSWD: ALL

sostituendo al "pi" iniziale il vostro nome utente: ora potete usare i comandi come se foste root.

Da questo momento possiamo utilizzare il nostro login personalizzato ed i paranoici della sicurezza potrebbero anche disattivare l'utente "pi"

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