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Il minimo indispensabile

Primi passi con DVDAuthor


Ora che abbiamo montato il nostro film e codificato opportunamente il file creiamo un DVD che possa essere riprodotto da qualsiasi lettore.

Per fare ciò useremo DvdAuthor un programma che sulla base di un file XML di configurazione assembla i vari filmati in una struttura di file come quella illustrata all'inizio dell'articolo.

Questi file andranno poi masterizzati su un DVD usando un qualsiasi tool in vostro possesso. Fate solo attenzione a non masterizzare i file su filesystem ISO9660 in quanto alcuni lettori potrebbero non riconoscere il supporto: lo standard prevede che i DVD video abbiano un filesystem UDF.

Di seguito possiamo vedere il minimo file di configurazione per un DVD con un unico filmato.

<dvdauthor dest="DVDfs">
  <vmgm/>

    <titleset>
      <menus/>
      
      <titles>
         <pgc>
            <vob file="film.mpg" />
         </pgc>
     </titles>
    </titleset>
 
</dvdauthor>    

Una volta preparato il file di configurazione (che di solito chiamo con poca fantasia dvd.xml) possiamo eseguire DvdAuthor in questo modo:

dvdauthor -x dvd.xml 

A seguito di questa elaborazione, che può durare anche parecchi minuti, vengono prodotti i file nella cartella VIDEO_TS. Ovviamente questa soluzione produce qualcosa di analogo ad una semplice videocassetta senza alcuna interattività. In effetti DvdAuthor ci avverte anche che il DVD così creato manca del menu di avvio principale e questo potrebbe creare problemi con qualche lettore. Personalmente non ho mai avuto questo problema, inoltre il nostro scopo è creare un DVD interattivo e quindi useremo tutte le varie sezioni.

Possiamo fare un passo avanti inserendo i capitoli che altro non sono dei marcatori ai quali saltare con i tasti di avanti e indietro del telecomando.

I capitoli vengono definiti con l'attributo chapters del tag vob come dall'esempio che segue:

<vob file="film.mpg" chapters="0,3:10,6:23" />

In questo attributo sono elencati gli istanti in cui iniziano i vari capitoli. Il formato completo sarebbe hh:mm:ss.frame ma possiamo specificare anche solo minuti e secondi o al limite solo i secondi.

Inoltre lo zero iniziale è superfluo in quanto DvdAuthor inserisce automaticamente un capitolo in corrispondenza del tag vob. Non abbiamo detto che all'interno di un program chain (il tag pgc) si possono specificare più file mpeg che verranno riprodotti in sequenza. Io faccio uso di questa caratteristica montando separatamente i singoli capitoli e poi riunendoli in questo modo:

<pgc>
  <vob file="film.mpg" />
  <vob file="capitolo1.mpg" />
  <vob file="capitolo2.mpg" />
 <vob file="capitolo3.mpg" />
  ...
</pgc>
 

L'unico problema è con il mio lettore più vecchio che con questo sistema si ostina a mettersi in pausa tra uno spezzone e l'altro, con tutti gli altri player con cui ho provato non ho avuto problemi.

Fate attenzione alle situazioni "miste" in cui ci sono più vob solo alcuni dei quali con la lista dei capitoli: in questi casi per evitare problemi è opportuno che tutti i vob abbiano l’attributo chapters e in tutti sia definito il capitolo che inizia all'istante 0.

I capitoli così definiti possono essere raggiunti solo con i tasti precedente e successivo del telecomando, per realizzare l'accesso diretto alle scene dovremo implementare anche un menu.

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