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Struttura di un DVD-video

Diamo uno sguardo a come è organizzato un disco: files, titoli, menu.


Se inseriamo un DVD video in un normale lettore di DVD per PC possiamo vedere che presenta dalla root due cartelle: AUDIO_TS e VIDEO_TS. AUDIO_TS normalmente è vuota perchè serve per i DVD audio, oggetti di scarsissima diffusione che avrebbero dovuto rimpiazzare i CD audio; comunque anche se vuota lo standard prevede che esista.

La cartella VIDEO_TS invece contiene i dati audio/video che siamo abituati a vedere sul televisore ed ha un contenuto del tipo visibile nel Listato 1 (Nuova pagina).

Vediamo di capire cosa significano e cosa contengono questi file iniziando dalle loro estensioni che notiamo essere 3: IFO, BUP e VOB.

I file .VOB sono i più grandi e sono quelli che comprendono i filmati veri e propri; notiamo che la loro dimensione massima è pari a 1GB.

I file .IFO contengono le informazioni di controllo che servono per gestire la riproduzione. Infine i .BUP altro non sono che delle copie dei corrispondenti .IFO che vengono utilizzati in caso non si leggano gli originali.

Vediamo ora che cosa significano i nomi di questi file: notiamo subito che il primo gruppo ha un nome diverso da tutti gli altri. Si tratta del VMGM ovvero del menu principale del disco da non confondersi con quello che appare quando premiamo "menu" sul telecomando; infatti la sua funzione è molto simile all'autoexec.bat del DOS o all'init di Unix.

All'atto dell'inserimento del disco in un lettore viene cercato un settore denominato First Program Chain che contiene il programma di inizializzazione, se questo manca il controllo passa al primo menu contenuto nel VMGM. Infine se non c'è nemmeno quello è consuetudine, ma non standard, avviare il primo filmato disponibile.

Esaminando il file VIDEO_TS.IFO con uno strumento come Ifoedit [13] si ottiene la mappa completa del disco come nell’esempio del Listato 2 (Nuova pagina).

Vediamo che il disco è suddiviso in titleset ciascuno dei quali può contenere menu e titoli (cioè i filmati veri e propri), mentre nel VMGM ci possono essere solo menu.

Ogni titleset è contenuto in un gruppo di file comprendenti un .IFO e il relativo .BUP e una serie di file .VOB che contengono i filmati. I vari filmati di un titleset sono accodati nello stesso VOB e pertanto devono avere caratteristiche comuni per quanto riguarda la dimensione dei fotogrammi, l'aspect-ratio, il framerate, la codifica audio ecc.

Osservando l'esempio si nota che i vari titleset hanno in effetti parametri video diversi, altre volte la divisione viene fatta solo per questioni di organizzazione logica, un po' come si fa per i moduli di un programma.

Il primo numero che segue la sigla VTS rappresenta il numero del titleset, mentre il secondo se è 0 contiene i menu del titleset altrimenti sono i filmati divisi in blocchi non superiori a 1GB.

Riprendiamo Ifoedit e andiamo a curiosare dentro a VTS_01_0.IFO (cioè il file di controllo del primo titleset) ottenendo le informazioni riportate nel Listato 3 (Nuova pagina).

Scopriamo che ogni titolo può essere diviso in capitoli ed eventualmente in celle che sono i più piccoli elementi che si possono definire.

Scopriamo anche che il video contenuto ha una traccia audio in italiano e due tracce con i sottotitoli in italiano e tedesco. Creare un DVD-video comporta assemblare filmati, menu e istruzioni di controllo all'interno della struttura che abbiamo esaminato, da masterizzare poi con il vostro programma preferito.

Per generare il tutto useremo una serie di programmi con interfaccia a riga di comando coordinati da file batch, script javascript e un file XML.

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